Orientarsi all’interno di una fiera di oltre 70.000 m², distribuita su cinque padiglioni e con centinaia di stand, non è semplice.
Per l’edizione 2026 del WMF – We Make Future, abbiamo realizzato una mappa 3D con navigazione indoor, progettata per accompagnare i visitatori durante tutta la loro esperienza all’interno della manifestazione.
Il progetto, sviluppato da Tredo e integrato nell’app ufficiale Ibrida, ha permesso di trasformare la tradizionale planimetria della fiera in uno strumento digitale capace di guidare le persone verso stand, sale formative, palchi, aree ristoro e tutti i principali punti di interesse. Per rendere possibile la localizzazione indoor, il sistema è stato integrato con l’infrastruttura Bluetooth Low Energy realizzata attraverso i beacon di BlueUp.
Il contesto
Il WMF è uno dei principali eventi internazionali dedicati all’innovazione, all’intelligenza artificiale e alle tecnologie digitali.
Ogni anno migliaia di persone si muovono tra aree espositive, conferenze, workshop, startup, meeting e spazi dedicati al networking.
In un contesto di queste dimensioni, la segnaletica tradizionale e le planimetrie cartacee non sono sempre sufficienti per garantire un orientamento rapido ed efficace.
Per questo motivo l’obiettivo del progetto era realizzare uno strumento capace di rendere lo spazio più semplice da esplorare e migliorare l’esperienza di visita.
Dalla mappa 3D al wayfinding
Il punto di partenza è stata la mappa 3D dell’evento.
A differenza di una planimetria tradizionale, una mappa digitale permette di collegare ogni stand, sala o punto di interesse a informazioni aggiornate, contenuti e funzionalità interattive.
Per il WMF 2026 abbiamo aggiunto un ulteriore livello: il wayfinding.
La mappa non mostra solamente dove si trovano gli spazi, ma accompagna il visitatore fino alla destinazione desiderata attraverso un percorso guidato.
Per realizzare questa funzionalità, la piattaforma Mapdo è stata integrata all’interno di Ibrida, mentre il posizionamento indoor è stato reso possibile grazie all’infrastruttura Bluetooth Low Energy basata sui beacon di BlueUp.
L’integrazione tra questi elementi ha permesso di trasformare la mappa 3D in un vero sistema di navigazione indoor.
Un’esperienza semplice per il visitatore
L’interfaccia è stata progettata per essere immediata.
Dopo aver aperto la mappa, il visitatore può cercare uno stand, una sala conferenze, un palco o un qualsiasi punto di interesse e avviare la navigazione.
La piattaforma mostra la posizione dell’utente all’interno della fiera e suggerisce il percorso da seguire, aggiornando le indicazioni durante lo spostamento.
La tecnologia che rende possibile questa esperienza rimane completamente trasparente: chi utilizza la piattaforma deve semplicemente scegliere una destinazione e lasciarsi guidare dalla mappa.
Una mappa che crea valore
Per noi una mappa 3D va oltre uno strumento di orientamento. È una piattaforma digitale che mette in relazione persone, spazi e contenuti.
Nel caso del WMF ha permesso ai visitatori di raggiungere più facilmente le destinazioni desiderate, ma offre anche vantaggi per organizzatori ed espositori.
Ogni punto della mappa può essere arricchito con informazioni, contenuti, collegamenti e servizi, trasformando lo spazio fisico in un ambiente digitale più accessibile e più semplice da vivere.
Inoltre, le informazioni raccolte attraverso l’utilizzo della piattaforma possono supportare gli organizzatori nella gestione degli spazi e nell’analisi dei comportamenti dei visitatori, contribuendo a migliorare le edizioni successive dell’evento.
Il futuro delle mappe per eventi
Il progetto realizzato per il WMF 2026 rappresenta un’evoluzione del concetto di mappa digitale.
Non più soltanto una rappresentazione dello spazio, ma uno strumento capace di guidare le persone, connettere informazioni e semplificare la fruizione di ambienti complessi.
È questa la direzione in cui stiamo andando: creare mappe 3D intelligenti che aiutino organizzatori, espositori e visitatori a vivere gli spazi in modo più semplice, intuitivo e connesso.
