Schermata della mappa 3D dove viene utilizzata la funzionalità wayfinding per ottenere un percorso ottimizzato

Come il wayfinding migliora l’accessibilità dei percorsi

Giulia Milos
Giulia Milos

Il wayfinding digitale è un sistema che permette di guidare le persone all’interno di uno spazio complesso attraverso percorsi chiari, leggibili e calcolati in tempo reale.

Negli eventi e nelle grandi strutture muoversi tra stand, aree e servizi può diventare difficile, soprattutto quando si hanno esigenze specifiche di mobilità o accessibilità.

Le nostre mappe 3D non si limitano a mostrare, ma costruiscono un’esperienza di navigazione che tiene conto di chi la utilizza.

In questo contesto il wayfinding permette di:

  • guidare le persone passo passo all’interno della location
  • costruire percorsi alternativi in base alle esigenze dell’utente
  • migliorare l’accessibilità per persone con disabilità o mobilità ridotta
  • semplificare l’orientamento in spazi complessi
  • ridurre incertezza e tempi di spostamento

Un elemento centrale è proprio l’accessibilità: ogni percorso può includere varianti specifiche, tenendo conto di rampe, ascensori e punti già predisposti per persone con esigenze speciali.

Dalla mappa statica alla navigazione intelligente dello spazio

Il sistema di wayfinding si basa su una rappresentazione digitale dello spazio costruita a partire dalla planimetria reale.

Lo spazio viene trasformato in una rete navigabile in cui ogni elemento ha un ruolo preciso.

Il funzionamento avviene in tre passaggi:

  1. Definizione dello spazio calpestabile

Viene ricostruita la mappa escludendo ostacoli come stand, pareti o aree non accessibili, creando una base navigabile reale.

  1. Inserimento di punti e servizi

Vengono mappati tutti gli elementi utili alla navigazione, inclusi:

  • percorsi accessibili
  • rampe e accessi facilitati
  • servizi principali
  • uscite di sicurezza
  • elementi fondamentali per la gestione dello spazio
  1. Calcolo del percorso ottimale

Il sistema elabora automaticamente il percorso più adatto tra due punti, adattandolo in base alle condizioni dello spazio e alle esigenze dell’utente.

La mappa non è quindi solo uno strumento di orientamento, ma una rappresentazione dinamica dello spazio che tiene conto di mobilità, sicurezza e accessibilità.

Quando la navigazione diventa uno strumento di inclusione e sicurezza

Il limite principale degli spazi complessi non è solo la dimensione, ma la difficoltà nel renderli accessibili e comprensibili per tutti.

Il wayfinding risponde a questa esigenza su più livelli:

  • per le persone: riduce lo stress e rende più semplice orientarsi nello spazio
  • per chi ha esigenze specifiche: garantisce percorsi dedicati e accessibili
  • per gli organizzatori: migliora la gestione dei flussi e l’utilizzo degli spazi
  • per la struttura: rende visibili e utilizzabili servizi spesso ignorati

In questo modo lo spazio viene letto nella sua interezza, non solo come area espositiva ma come ambiente da vivere in modo sicuro e accessibile.

I contesti in cui il wayfinding diventa più utile

Il wayfinding digitale trova la sua applicazione in tutti quegli spazi in cui la complessità non è solo fisica, ma anche legata alla quantità di informazioni e persone presenti nello stesso ambiente.

In particolare, diventa centrale in contesti come:

  • Fiere di settore: dove centinaia di stand e contenuti rendono difficile orientarsi senza una guida chiara
  • Eventi diffusi in città: dove le attività sono distribuite su più location e serve una lettura unificata dello spazio urbano
  • Centri commerciali: dove la varietà di negozi e servizi richiede percorsi rapidi e intuitivi
  • Aeroporti: dove flussi continui di persone necessitano di orientamento immediato e informazioni sempre aggiornate
  • Arene e stadi: dove la gestione dei flussi di grandi masse di persone richiede percorsi chiari, sicuri e ben distribuiti

Verso spazi più leggibili, accessibili e intelligenti

Il wayfinding digitale introduce un modo più chiaro e inclusivo di vivere gli spazi complessi.

Attraverso percorsi dinamici e accessibili, la mappa diventa uno strumento che guida le persone in base alle loro reali esigenze, migliorando l’esperienza di visita e la gestione dello spazio.

Un approccio che rende gli ambienti più leggibili, sicuri e accessibili, trasformando la navigazione in un’esperienza costruita sulle persone.

FAQ dedicate

Il sistema del Device Contapersone utilizza sensori installati sui varchi per rilevare ingressi e uscite, fornendo dati in tempo reale e statistiche sui flussi di persone

Il sistema di wayfinding digitale si basa su un’area calpestabile da cui vengono esclusi gli ostacoli (stand, negozi, aree chiuse). In questo modo, la piattaforma calcola automaticamente il percorso più efficiente tra due punti della mappa, migliorando l’orientamento degli utenti negli spazi complessi.

La soluzione in abbonamento è pensata per spazi permanenti, consentendo aggiornamenti continui e utilizzo della piattaforma nel tempo.

La mappa supporta la navigazione multilivello, permettendo agli utenti di esplorare facilmente spazi distribuiti su più piani (come fiere o centri commerciali) e passare da un livello all’altro in modo intuitivo.

La visibilità premium consente di evidenziare sponsor e brand tramite maggiore presenza sulla mappa, livelli di zoom privilegiati, contenuti sponsorizzati e modelli 3D personalizzati.